costruire una palette dalla maglia preferita

“Ciao sono Silvia…mi piace molto il mondo del beauty…impazzisco per la moda….a volte ho paura di sbagliare, specialmente nell’accostare i colori….sento parlare di “palette” di colori….di abbinamenti convenzionali…che significa ….ho qualche speranza di imparare?…”

Ciao cara Silvia e ciao a tutti, grazie per i complimenti nella tua lunga email. Stai tranquilla, si può imparare. La teoria e tecnica dei colori, ben conosciute da tutti coloro che lavorano nel settore artistico come fotografi, pittori, architetti ed ovviamente designer, si possono apprendere. Di volta in volta ne accenno qualcuna come quella di oggi che rimanda alla teoria della ruota dei colori e ad alcune  “regole” alla base della costruzione di una palette. Sappiamo tutti che esistono i colori primari (rosso, blu, giallo) dai cui derivano i colori secondari ( arancio, verde, viola).

colori primari e secondari

Dalla combinazione dei colori primari e secondari derivano i colori terziari e via via è così possibile costruire la ruota dei colori:

 

la ruota dei colori

Come è facile intuire la gamma di colori e sfumature è infinita, così come gli accostamenti di essi tra loro e dipendono da alcuni fattori che possiamo definire oggettivi e soggettivi. Tra i fattori oggettivi includiamo le “regole” in base alle quali accostiamo i colori tra loro creando armonie cromatiche mentre tra i fattori soggettivi rientra la particolare sensibilità  dell’artista nel creare una palette originale e “perfetta”. Non a caso ho parlato di artista perché la creazione di una composizione cromatica armonica caratterizza l’ ideazione artistica come la creazione di una fotografia, di un dipinto, di un arredamento di un outfit… Proviamo a fare insieme un esercizio pratico partendo dalla maglia indossata nella foto inviatami  dalla nostra amica Silvia che è di un colore complesso, polvere di intensità media. La valutazione (dalla foto, sigh!) dei toni della pelle chiara ,sottotono neutro e e dei capelli biondo chiaro mi suggeriscono di includere il colore perla a illuminare la tonalità della maglia. A questi due colori ho accostato il color oro chiaro( relazione complementare) e il polvere chiarissimo ( relazione monocromatica) creando i quattro base ai quali ho contrapposto il nero brillante che ne risalta la delicatezza.

palette 010

E’ ovvio che imparare le “regole” non significa automaticamente costruire un outfit vincente! Bisogna costruire un equilibrio armonico tra ciò che siamo dentro e ciò che mostriamo all’esterno attraverso l’uso sapiente di linee, tagli, colori, dettagli che accostiamo…ed ecco che ho preferito il pantalone a zampa color nero che slancia la figura non troppo alta, il foulard di seta che movimenta e interrompe la percezione di un ovale magro e allungato, le collane dorate che riempiono il decolté…ma ancora non basta. Eh sì, perché, come ormai sappiamo bene, un outfit vincente deve essere la  rappresentazione reale di noi stessi. Quante volte ci è capitato di osservare una bella ragazza, con un bel vestito, con un bel taglio capelli, tutto bello ma…qualcosa, non meglio definito, non va, ci appare stridente… E’ ciò accade quando dimentichiamo la parte più profonda e costruiamo un immagine artefatta di noi…si avverte e si traduce inesorabilmente in una caduta di stile! Quindi lavoriamo su di noi, tiriamo fuori il meglio che abbiamo, giocando con il fashion.

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