riconoscere il sottotono della pelle

“Ciao mi chiamo Raffaella…un po’ perché sono imbranata…ho una scorta indicibile di fondotinta…non mi piacciono più…perché poi quando lo metto ho sempre l’effetto maschera…non ci capisco niente, cos’è il sottotono?….e come faccio a riconoscerlo?…”

 

Ciao a tutti, oggi Raffaella ci offre l’occasione di parlare di un argomento che incontriamo di frequente in giro per il web e purtroppo non sempre è trattato con gli approfondimenti necessari. C’è di tutto, schemi, tabelle e immagini ma non sempre è tutto chiaro e soprattutto non sempre è utile a chi non è addetto ai lavori. In realtà alla maggior parte di noi interessa capire a che gruppo di pelle apparteniamo per orientarci meglio nella scelta del fondotinta prima di tutto ma anche per il make up in generale, per definire la tinta dei capelli o scegliere il colore di un abito. Purtroppo l’argomento è un po’ complesso e semplificare troppo non aiuta ma ci proverò ugualmente! Partiamo prima di tutto dalla classificazione generale dei tipi di pelle che ci tornerà utile anche quando parleremo di protezione solare; mi riferisco alla scala Fitzpatrick che classifica i fototipi umani.

 

La Scala Fitzpatrick identifica sei diversi tipi di pelle:

– Tipo I, con pelle bianca o molto chiara, occhi azzurri, capelli biondi o rossi: spesso si ustiona, di tanto in tanto si abbronza.

– Tipo II, con pelle chiara o europea, di colore chiaro degli occhi e dei capelli: spesso si brucia e si abbronza con difficoltà.

– Tipo III, con pelle chiara intermedia o pelle scura europea, occhi marroni o verdi, capelli castani: raramente si ustiona, di solito si abbronza con un colore dorato.

– Tipo IV, con pelle scura intermedia o mediterranea o olivastra, occhi scuri e capelli scuri: si brucia raramente, si abbronza con facilità.

– Tipo V, con pelle scura o marrone, occhi scuri e capelli scuri, non si brucia

– Tipo VI, con pelle molto scura o nera, occhi scuri, capelli scuri, non si brucia

L’immagine sottostante può aiutare a riconoscere i vari fototipi…

fototipi
I sei fototipi

…ma non è così semplice.

Ogni tipologia di fototipo si può classificare per la particolare gradazione del tono e cioè: light, medium e dark a cui si potrebbero aggiungere due ulteriori categorie di ultra light e ultra dark. Cioè posso appartenere al fototipo II e avere una pelle di gradazione ultrlight, light, media, dark o ultra dark. In parole semplici la classificazione del tono indica la gradazione più o meno scura della pelle.

Invece il sottotono è la particolare tonalità o come meglio definita “temperatura” che riscalda o raffredda la nostra pelle da sotto l’epidermide e viene classificato in tre categorie: cool, neutral e warm, cioè tono freddo, caldo o neutro.

 

Tabella dei fototipi e dei sottotoni di pelle

tabella fototipo

Nella definizione di tipologia di pelle si deve tener presente in ultimo del sovratono che si classifica in rosato, neutro e giallo che determina il colore della parte superficiale della nostra pelle.

Per semplificare:

gradazione di sovratono rosa( toni freddi)  gradazione pink

gradazione di sovratono beige( toni neutri) gradazione nutral

gradazione di sovratono giallo (toni caldi)  gradazione yellow

In conclusione, per tornare all’esempio di prima, posso avere una pelle appartenente al fototipo II, di gradazione light, sovratono giallo ma con sottotono cool, cioè una pelle chiara, probabilmente di una bionda con occhi nocciola che apparentemente ha una pelle “calda” a cui invece stanno bene i colori freddi perché in effetti la temperatura dei sottotono è cool.

 

Fin qui le regole, le leggi dei colori e della natura…ma, se non siamo degli esperti, come facciamo a”leggere” la nostra pelle tra fototipo, sovratono, sottotono e imparare ad orientarci nella scelta del make up?

Regola principe: osservare e provare

  1. Un primo e più vecchio metodo di osservazione riguarda i nostri polsi:
  • se le vene appaiono di un bel verde il sottotono è caldo
  • se le vene sono di colorazione bluastra o viola il sottotono è freddo
  • se le vene presentano una colorazione indefinita il sottotono è neutro
  1. Il secondo modo per scoprire il sottotono è indagare sulla reazione della pelle al sole: l’abbronzatura di chi ha colori caldi è sin da subito dorata; quella di chi ha colori freddi rimane invece color “mattone” e vagamente rossastra e in inverno la pelle dal sottotono caldo resta vagamente colorata anche se chiara mentre la pelle dal sottotono freddo invece, può variare dal bianco trasparente fino al grigio/ verdognolo.
  2. Un altro metodo è l’osservazione della sclera dell’occhio. Gli occhi delle persone che hanno un sottotono freddo si caratterizzano per una sclera bianchissima e il contrasto con l’iride scuro crea un forte contrasto bianco/nero, mentre con l’occhio chiaro invece, crea un effetto brillante. Diversamente la sclera di chi ha colori caldi rimane avorio, mai chiara splendente.
  3. Altro modo molto semplice è quello di accostare al viso un tessuto dai toni freddi come il rosa e il bianco e un tessuto dai toni caldi come il giallo e osservare quali colori che donano di più: rosa e bianco si ha un sottotono freddo, giallo si ha un sottotono caldo.
  4. Altro buon indizio possiamo averlo dall’osservazione del colore delle labbra e delle orecchie: chi ha il sottotono freddo, presenta labbra violacee e orecchie rosate; mentre chi ha un sottotono caldo presenta labbra color pesca e orecchie più giallastre, a volte quasi ocra.
  5. Anche l’osservazione del colore naturale dei capelli è un buon metodo per riconoscere il sottotono:

◾biondo miele, rossi, castano ramati: avrete quasi sicuramente un sottotono caldo

◾biondo cenere, neri, castani senza sfumature di rosso: avrete quasi sicuramente un sottotono freddo.

6  Lo stesso metodo è valido per l’osservazione del colore degli occhi:

◾marrone, nocciola, verdi, castano chiaro con pigmentazione gialla: avrete quasi sicuramente un sottotono caldo

◾neri, azzurri, castano scuri, viola, grigi: avrete quasi sicuramente un sottotono freddo

Ognuno di questi elementi, da soli, non sono sufficienti per individuare perfettamente il sottotono della pelle ma il confronto di tutti questi elementi aiutano ad orientarsi meglio…. ed infine provare! Sempre alla luce naturale, aiutandosi con le tabelle dei fondi, stendere il fondotinta lungo l’arco mandibolare (guancia-collo) e controllare che il pigmento si fonda con il vostro incarnato.

Ricordate il fondotinta serve a correggere le imperfezioni non a cambiare colore!

 

 

 

 

 

 

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